domenica 22 aprile 2012

...Per il momento!


Di nuovo di fronte a questo spazio bianco virtuale. Di nuovo, un po’ altalenante nelle emozioni.
Devo ammettere che, quando ho pensato di creare questo piccolo mondo di parole, principalmente avevo immaginato un mondo di parole e di fantasia. Invece, non è raro che mi ritrovi ad “usufruire” di questo Blog per dare sfogo, con le parole, a mille e più pensieri.
Pensieri a tratti esagerati. Pensieri a tratti inutili. Pensieri, che non sempre aiutano ad andare avanti e – anzi – se possibile, a volte ostacolano quelli che sono i piccoli e grandi progetti di ogni giorno.
Non è stato raro, ultimamente, trovarsi ad avere a che fare con il proposito di scrivere un qualsiasi racconto e… non trovare le parole giuste per farlo. Trame sfuggenti. Tentativi inutili.
Fino a che, come dopo ogni periodo di pioggia, torna il sole e senti che torni a respirare. La sensazione di sentire la testa finalmente sgombra dai pesi che la opprimevano è una sensazione bellissima.
Ti senti sorridere dentro e ringrazi il cielo, perché per l’ennesima volta sei stata in grado di avere pazienza e ce l’hai fatta a dipanare il bandolo della matassa.
Lo ringrazi, perché hai saputo rimanere in ascolto; per cogliere il piccolo suggerimento o il piccolo aiuto che, inevitabilmente, arriva sempre. Basta non disperare.
Nel mio caso, si è trattato della frase detta da un’amica. Una persona che mi stava raccontando di sé e che, pure inconsapevolmente, con poche parole è riuscita a fare tanto per me.
“La vita è andata diversamente…”.
Questo, ha detto. Questo, tutto quello che è rimasto nella mia mente in quel momento e che mi ha spronata a ragionare.
È vero…
Pure in “soli” ventisette anni di vita… Pure sia poco il tempo già passato in mezzo a progetti, aspettative e delusioni… anche nel mio caso, qualcosa è già andato diversamente.
Immaginavo un marito amorevole, presente, ma anche indipendente ed in grado di riconoscere la mia indipendenza.
Immaginavo un figlio, magari due.
Immaginavo una bella casa e la gioia – ed i timori – di averla e di poterla “mantenere”.
Immaginavo…
Immaginavo. Immaginavo. Immaginavo. Tante cose, che mi hanno fatta soffrire. Tante cose, che mi hanno portato a disperare. Tante cose che…
Poi, ho capito che… Sì! La vita è andata diversamente. E, facendo mie queste parole, mi sono sentita di aggiungere: “Per il momento!”.
E’ andata diversamente, ma non significa che sia per forza un male. E’ andata diversamente, ma non significa che io non possa più farci niente. E’ andata diversamente, ma…
Il bello è che tutto può ancora succedere, che tutto può ancora avvenire, che tutto può…
È il bello di vivere. Non sapere mai che cosa ci riserva il giorno dopo e quello dopo ancora. Così, guardando negli occhi la mia amica, ho alzato semplicemente un po’ le spalle e, prima di salutarci, ho detto: “Tutto può ancora succedere”.
Un sorriso. Sono salita di nuovo in macchina, un po’ più leggera di come ero arrivata lì. Più leggera e un po’ più consapevole. Anche se spesso lo dimentico, bisognerebbe sempre aver presente che… i giochi nella vita sono sempre aperti e che – come si diceva in un film che adoro – NON PUO’ PIOVERE PER SEMPRE.
Buona domenica a tutti. A presto!

2 commenti:

  1. Già!mi sembra che la cosa la stai affrontando nel modo giusto!

    come dice Liga: IL MEGLIO DEVE ANCORA VENIRE!
    PS:lo conosco il film e la frase la uso spesso anch'io!

    nel mio blog, c'è un premio per te!se ti va, facci un salto!

    RispondiElimina
  2. Ciao Marianna... sì, speriamo bene! Grazie mille per il premio, corro a vedere... Un abbraccio, a presto!

    RispondiElimina